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Com'è la vita in barca? La vela è entusiasmante e coinvolgente. È uno sport che richiede spirito di adattamento e rispetto. Nelle vacanze a vela di successo non esistono "passeggeri": siamo tutti membri dell'equipaggio e collaboriamo tutti al buon andamento della crociera. L'alloggiamento a bordo è in cabine doppie di dimensioni contenute. Le barche hanno la cucina ed il bagno con doccia; a bordo c'è l'acqua dolce (anche calda), ma è una risorsa preziosa che non va sprecata. L'allocazione delle persone nelle cabine viene fatta dallo skipper tenendo conto delle esigenze di tutti. Nel caso di flottiglia, l'assegnazione della barca viene fatta dal Capo Flottiglia. Pur cercando di mantenere il programma previsto, la rotta verrà stabilita giorno per giorno dallo skipper a suo insindacabile giudizio, che terrà in considerazione le preferenze e le potenzialità di tutti i membri dell'equipaggio.
Chi c'è a bordo? Il successo di una vacanza a vela dipende dall'equipaggio: è importante navigare con persone che possano affiatarsi facilmente, per creare serenità ed armonia. Gli equipaggi migliori sono quelli più equilibrati con pari numero di uomini e donne. Il numero di persone a bordo può variare sulla base della dimensione della barca e della tipologia di crociera. Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti in tempo utile, alcune organizzazioni si riservano la facoltà di adattare il programma al numero effettivo di partecipanti o di annullare l'iniziativa, soprattutto nel caso in cui ciò comporti l'indisponibilità della barca in locazione.
Lo skipper, chi è costui? Gli skipper sono esperti di vela, di mare e di barche. Possiedono i titoli per condurre imbarcazioni in locazione. Sono sempre attenti alla sicurezza, valutano il meteo e sanno gestire le dinamiche di gruppo a bordo. Normalmente gli skipper non sono professionisti ma volontari che svolgono la loro attività per passione, senza alcun profitto, durante le loro ferie, rendendosi disponibili a coordinare la crociera ed offrendo a tutti la propria esperienza per la migliore riuscita della vacanza. In alcune crociere di Turismo a Vela può capitare che lo skipper non sia mai stato nella zona di navigazione: lo skipper non è una guida turistica, ma è il tuo riferimento per la vita di bordo. Le spese di vitto dello skipper sono a carico dell'equipaggio e coperte dalla cassa comune. Leggi questo piacevole articolo su SailingTheWeb: Il decalogo dello Skipper.
E se non sono capace? Va bene lo stesso! La maggior parte degli skipper sono anche istruttori di vela e sono sempre disponibili a fare brevi lezioni teoriche e divertenti esercitazioni pratiche. Imparerai a timonare, saprai fare i nodi, parlerai come i veri marinai. Gli skipper ti trasmetteranno la loro esperienza col sorriso e l'entusiasmo.
E se piove? Il maltempo non ci ferma! Gli skipper valuteranno giorno per giorno l'opportunità di navigare o di fermarsi al riparo, tenendo conto soprattutto della sicurezza. La normativa dei contratti di locazione delle barche prevede il pagamento del noleggio anche in caso di maltempo (è analogo al pagamento di un albergo, che è dovuto anche se piove). In ogni caso non è previsto che le iniziative di vela possano essere rimandate o annullate per motivi meteorologici.
E se soffro il mal di mare? Soffrire il mal di mare è normalissimo, ma fortunatamente è un male che passa immediatamente appena si scende a terra. Anche agli skipper più incalliti può capitare di soffrire il mare. Esistono svariati metodi per prevenirlo: Travel-Gum, Xamamina, cerotti, braccialetti,... chiedi al tuo farmacista. Tieni presente comunque che si tratta di un fenomeno a cui ci si può abituare e che dipende molto da fattori esterni: alimentazione, stanchezza, posizione nella barca.
Il telefonino "prende"? Il telefonino ormai prende quasi dappertutto. Tieni presente però che le coste più belle e selvagge possono non essere coperte... e noi andremo a navigare proprio lì! Una vacanza in barca a vela è anche un'occasione per "staccare la spina" per qualche giorno e goderci l'essenzialità della vita. Nelle crociere estive in cui si pernotta in rada c'è la corrente elettrica solo a 12 V e non a 220 V, quindi ricordati di portare il caricatore da automobile. Quando si pernotta in porto, normalmente, la corrente 220 V c'è.
Ci sono le lenzuola? Nelle crociere estive di una o due settimane le lenzuola sono normalmente comprese nella locazione della barca (ma chiedi conferma perchè dipende dall'armatore). Nei weekend spesso le lenzuola non ci sono o sono a pagamento extra. Se vuoi dormire tranquillo, portati sempre il sacco a pelo!
Cosa metto in valigia? L'abbigliamento dipende molto dalla stagione: prima di partire lo skipper ti informerà sulle esigenze specifiche. Alcune regole fondamentali si possono comunque ricordare:
- non portare valige rigide, il trolley va bene ma deve essere morbido e ripieghevole;
- porta indumenti comodi "a strati": dal costume da bagno al maglione pesante;
- la giacca cerata ed il sacco a pelo sono spesso necessari;
- proteggiti: scarpe, guanti, cappello, occhiali, creme, medicinali,...
- divertiti: musica, fotocamera, pareo, vino,...
Di chi è la barca? Nelle vacanze di Turismo a Vela, la barca viene presa in locazione direttamente nella zona dove si naviga. Questo consente di offrire vacanze nelle località più belle e negli arcipelaghi più spettacolari: Azzorre, Norvegia, Turchia, Finlandia, Scozia,... ma anche Liguria e Toscana. È fondamentale prenotare le barche con ampio anticipo per trovare la disponibilità e le occasioni migliori, quindi è importate che i partecipanti confermino la loro presenza con anticipo, senza indugiare.
Chi organizza le vacanze a vela? Le vacanze a vela possono essere organizzate da Agenzie Viaggi specializzate, da Società di Charter, da Associazioni Sportive Dilettantistiche o da semplici proprietari di barche. Le Agenzie Viaggi (o Tour Operator) sono autorizzate ad emettere "Contratti di Viaggio" e forniscono tutte le garanzie assicurative. Le Società di Charter emettono "Contratti di Locazione" di barche con o senza skipper. Le Associazioni Sportive devono tesserare tutti i membri dell'equipaggio e richiedere il Certificato Medico. I semplici proprietari di barche possono adottare il "Noleggio fra Privati", che non comporta alcuna garanzia, né tecnica, né organizzativa (solo fiscale). Gli Skipper che vogliono organizzare vacanze di Turismo a Vela si appoggiano all'organizzazione più idonea alle loro esigenze.
Cos'è la
Cassa Comune?
Viene istituita una Cassa Comune per ogni barca, gestita da un volontario (non dallo skipper). Con questa cassa vengono pagate tutte le spese variabili il cui importo dipende dal consumo: cambusa (cioè cibo), carburanti, ormeggi/porti, tasse locali, pulizie finali, varie ed eventuali. Nell'interesse di tutti si cerca di tenere basse le spese. Ogni membro dell'equipaggio, tranne lo skipper, contribuisce ad alimentare la Cassa Comune. L'importo può variare in base alla località ed alle condizioni, ma normalmente nei weekend la spesa si aggira sui 50 € e nelle settimane sui 150 / 200 €. Le spese "a terra" rientrano nella cassa comune se di natura collettiva o inerenti al vitto. Restano escluse tutte le spese di natura personale (souvenir, parcheggio, bar). La cauzione non rientra nella cassa comune ma viene gestita a parte.
Chi fa cambusa? Far cambusa è fondamentale per garantire di avere a bordo tutto il necessario per stare bene. Normalmente la cambusa viene fatta dall'equipaggio il giorno stesso dell'imbarco. Lo skipper coordina gli acquisti per verificare che non manchi nulla e che non ci sia nulla di troppo. Nei weekend talvolta può capitare che lo skipper mandi in anteprima all'equipaggio una "lista della spesa" per fare gli acquisti al venerdì, evitando così sprechi di tempo al sabato mattina.
Chi pulisce la barca? Le pulizie quotidiane delle cabine, della dinette e del pozzetto vengono fatte dall'equipaggio. Normalmente queste pulizie richiedono cinque minuti al giorno. Le pulizie finali, invece, sono obbligatoriamente fatte dalla società armatrice, dietro pagamento di una cifra che si aggira sui 10-15 € circa a testa a settimana (o weekend). Questo importo può venire coperto dalla Cassa Comune oppure essere incluso nel contratto di locazione.
Quanto costa l'ormeggio? Le notti in rada sono gratis... ma si è esposti alle intemperie e bisogna economizzare l'acqua e l'energia elettrica. Le notti in porto sono normalmente a pagamento, ma offrono vari vantaggi: poter scendere a terra, fare rifornimento d'acqua, buttare la pattumera, utilizzare la corrente elettrica (per luce, telefonini, fotocamere), usare il riscaldamento (quando necessario). Il costo dell'ormeggio è molto variabile sulla base della località, della stagione e della dimensione della barca. Ad esempio una notte a Portovenere in primavera viene a costare 5-10 € a testa, una notte a Formentera a ferragosto può costare anche 30-40 € a testa. Normalmente i porti nel Nord Europa sono molto più economici di quelli del Mediterraneo.
Quanto costa il carburante? Zero! ...quando navighiamo a vela (e noi cercheremo di navigare il più possibile a vela). È però obbligatorio entrare ed uscire dai porti a motore, quindi un po' di consumo c'è sempre. Inoltre, nelle giornate di calma piatta saremo costretti ad usare il motore per gli spostamenti necessari. Il consumo di carburante è quindi molto variabile, ma la normalmente spesa si aggira sui 5-10 € a testa nel weekend e 20-30 € a testa per una settimana. Di solito il carburante costa molto meno al di fuori dell'Italia
Cos'è la cauzione? Normalmente i contratti di locazione delle barche includono l'assicurazione contro i danni arrecati dall'equipaggio alla barca, ma queste assicurazioni hanno una franchigia che può variare da 1000 a 3000 €. Per questo motivo gli armatori esigono una cauzione di importo pari alla franchigia. Tale cauzione viene restituita integralmente all'atto della restituzione della barca nel caso in cui non vi siano danni. La cauzione viene pagata dallo skipper, ma tutti i membri dell'equipaggio contribuiscono in misura ridotta forfettaria di 100 o 200 € a testa, mediante consegna allo skipper di un'assegno o contanti all'imbarco (fuori dalla Cassa Comune). Al termine della veleggiata, gli importi versati verranno integralmente restituiti, nel caso in cui non vi siano stati danni. Qualora invece si fossero verificati danni, la restituzione della cauzione verrà stabilita dall'ente organizzatore a suo insindacabile giudizio. Alcune società armatrici mettono a disposizione un'assicurazione a fondo perduto per annullare o ridurre la cauzione: in questo caso, trattandosi di importo basso, tutti i membri dell'equipaggio pagheranno quest'assicurazione divedendola in parti uguali (skipper incluso).
Chi garantisce la sicurezza? La sicurezza è il presupposto di fondo per una crociera serena e piacevole. Gli skipper sono sempre molto attenti alla sicurezza a bordo, sia in navigazione che nelle soste: controlleranno quotidianamente l'efficienza della barca, valuteranno costantemente le condizioni meteo-marine, terranno presente le capacità dell'equipaggio, verificheranno le protezioni di ogni partecipante (scarpe, guanti,...), adotteranno le misure di sicurezza necessarie (cinture, life-line, salvagenti,...).
Siamo assicurati? L'ente organizzatore della vacanza a vela (Agenzia, Associazione, Società, etc.) può fornire vari tipi di assicurazione, dalle polizze infortuni a quella di annullamento o perdita bagaglio. È sempre bene informarsi tempestivamente sulle possibilità offerte. Nel caso in cui non siano possibili o non siano convenienti le polizze offerte dall'ente organizzatore, è consigliabile provvedere autonomamente ad assicurarsi contro gli eventuali infortuni derivanti dalla pratica della vela (non agonistica).
Cos'è la
Caparra Rimborsabile?
Nelle iniziative di Turismo a Vela compare spesso la dicitura "caparra rimborsabile" ad indicare che si tratta di veleggiate in cui la prenotazione della barca è vincolata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Dopo aver incassato un numero di caparre sufficienti a sostenere le spese di prenotazione della barca, l'ente organizzatore confermerà la barca e le caparre versate dai partecipanti non saranno più rimborsabili. Qualora invece non fosse più a disposizione la barca prevista e non fosse possibile trovare un'altra barca, verranno rimborsate integralmente tutte le caparre versate dai partecipanti e l'iniziativa verrà annullata.
E se devo rinunciare? È sempre bene leggere con attenzione le clausole di rinuncia e le eventuali polizze annullamento offerte dall'ente organizzatore. Tieni presente che la tua eventuale rinuncia comporta un onere non solo all'ente organizzatore, ma anche agli altri membri dell'equipaggio, in termini di quote sulla Cassa Comune (ad esempio le spese di carburante o ormeggio).
Quindi? Quindi non ci resta che iniziare a sognare con entusiasmo ed energia!
Le vacanze a vela di maggior successo sono quelle in cui i partecipanti dimostrano la massima disponibilità ed accettano di buon grado le eventuali difficoltà o limitazioni che dovessero presentarsi, esprimendo le proprie opinioni in modo cordiale ed aperto. Un solidale e amichevole rapporto fra tutti i partecipanti renderà certamente la vela un momento da ricordare con gioia.

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